NOTE BIOGRAFICHE
Sergio Francesconi è nato a Livorno nel 1952. Ha frequentato corsi di perfezionamento, tra cui quello tenuto dal Maestro Marc Sardelli presso la Libera Accademia di Belle Arti “Trossi Uberti” di Livorno, che gli ha permesso di acquisire una profonda conoscenza della tecnica dell'acquerello. La sua formazione è proseguita con un lungo e costante lavoro di ricerca e di sperimentazione. In particolare si è dedicato per molti anni allo studio del disegno, raggiungendo alti livelli tecnici ed espressivi che sono riscontrabili anche nella sua produzione attuale, in cui è il colore a prevalere sulla forma. Roberto Masoni, amico del pittore, sintetizza così il rapporto di Francesconi con la pittura: ” racconta se stesso in un incontro armonico e sublime tra realtà ed immaginario, la sua pittura non segue schemi ma riproduce la sensazione del momento”. Queste invece le parole di Roberto Malfatti: "Francesconi vive in Toscana, terra di grandi Maestri del Rinascimento, i cui capolavori ha studiato per anni e anni. Ma vive anche in un mondo che corre, che cambia, che sembra lanciato verso il futuro, ma allo stesso tempo proiettato indietro verso il passato, verso qualcosa di selvaggio. E' questa ambivalenza che Francesconi cerca di rappresentare. Lo fa usando ciò che ha appreso dai grandi Maestri, ma anche cercando il modo migliore per esprimere il suo pensiero e le sue emozioni. Lo fa cioè dipingendo con il suo personalissimo stile. Il modo con cui Francesconi usa la tecnica dell'acquerello è assolutamente originale e innovativo." Ha fatto parte di alcune associazioni pittoriche della sua città (attualmente è membro del Circolo Culturale “Toscana Arte G. March” di Livorno) con le quali ha mosso i primi passi della sua attività espositiva, che gli è valsa alcuni riconoscimenti. Pur senza diminuire il suo impegno nel lavoro di ricerca e di sperimentazione, Francesconi è oggi più interessato che in passato a proiettare all'esterno il frutto della sua produzione artistica.